Elasticità e memoria di GFCTinter

Quante volte capita che il cliente dica una frase tipo "ecco mi piace la tinta così, ma la vorrei un po' più chiara ?"
O quante volte capita che un professionista ci chieda la tinta che avevamo fatto "quella volta, per quel cantiere ?"
Con GFCTinter queste richieste non sono un problema.
Una volta individuata la formula colorimetrica che ci permette di riprodurre la tinta attesa, essa può essere modificata per renderla più chiara o più scura, oppure dandole una nuance differente con l'aggiunta di un altro colorante; è anche possibile, per l’utente più esperto, creare una formula dal zero e, perchè no, inventare tinte nuove.
Ed una volta che sia stato fatto questo, la formula potrà essere salvata, registrandola con un nome specifico ( ad esempio il nome del cliente o il cantiere in cui è stata usata ) e così, se ad anni di distanza i clienti chiedessero la stessa formula, sarebbe facilissimo reperirla velocemente nel database di GFCTinter.